Tre grandi del calcio mondiale, Pelè, Maradona e Zidane, sono i protagonisti della nuova campagna pubblicitaria di Louis Vuitton realizzata in occasione dei mondiali del Sud Africa.
Dai campi del grande calcio al piccolo scenario del calcio balilla. Con ironia, tre grandi giocatori in pensione si sfidano in un incontro intergenerazionale.
Gli scatti sono d’autore: Annie Leibovitz è la fotografa di questo servizio, realizzato in un piccolo locale di Madrid, il Cafè Maravillas.
Con i tre personaggi è stato girato anche un video che documenta una vera partita di calcia balilla. Dal 17 maggio è visibile sul sito louisvuittonjourneys.com.
La curiosità è che i tre protagonisti di queste foto non hanno posato assieme. Vista la nota antipatia tra Maradona e Pelè i due sono stati ritratti in momenti diversi e poi Photoshop ha fatto il resto.
E ovviamente non poteva mancare lo spot Adidas. Lo pubblichiamo oggi, 11 giugno, giorno del kick-off dei campionati mondiali.
Non è un caso. Perché il pallone ufficiale della manifestazione sudafricana è stato realizzato proprio dall’Adidas. Si chiama “Jabulani”, che in lingua zulu significa “festeggiare”.
Cristiano Ronaldo, Didier Drogba, Wayne Rooney, Fabio Cannavaro, Franck Ribery, Andres Iniesta, Cesc Fabregas, Theo Walcott, Patrice Evra, Gerard Pique, Ronaldinho, Landon Donovan, Tim Howard e Thiago Silva. Più le apparizioni di special guest del calibro di Roger Federer, Kobe Bryant e Homer Simpson (!).
Forse non si era mai vista prima una parata di stelle così per uno spot pubblicitario. Davvero epico.
In onda su tutte le tv mondiali dal 22 maggio, il mega-spot Nike è stato realizzato dall’agenzia USA Wieden+Kennedy (che ha sede a Portland).
A pochi giorni dall’inizio della Coppa del Mondo di calcio, il mondo della pubblicità si sta già affrontando a viso aperto. Chi vincerà la sfida?
Non possono mancare le campagne dedicate ai Mondiali realizzate dai più noti marchi di abbigliamento sportivo, primi fra tutti Nike. Per il 2010 un approccio epico, storico, letteralmente “monumentale”.
D’altra parte per gli appassionati di calcio i campionati del mondo sono eventi della memoria, non solo privata. Non ci sarebbe da stupirsi se, prima o poi, qualche comune italiano decidesse di erigere un monumento alla nazionale italiana campione del mondo nel 2006.
Scatta la seconda edizione di Poster4Tomorrow. Dal 10 aprile i designer di tutto il mondo possono inviare all’associazione i poster inerenti al tema del contest 2010, che quest’anno è la pena di morte. Nel 2009 è stata la libertà di espressione.
Dopo varie fasi di selezione saranno scelti i 100 migliori poster che saranno esposti in 100 esposizioni in giro per il mondo. L’inaugurazione di tutte le mostre è in programma il 10 ottobre 2010 (10/10/10), giornata internazionale contro la Pena di Morte.
Ed eccoci, Max e Davide (cioè chi sta scrivendo), al Musée des Arts Décoratifs di Parigi, esposti nella mostra Poster4Tomorrow, collocata in uno dei bracci secondari del Louvre.
Il nostro poster titolato Unveil my Pain è stato infatti scelto tra i 100 lavori che in questi giorni stanno girando il mondo in una serie di esposizioni organizzate in contemporanea, inaugurate tutte il 10 dicembre, giornata mondiale dei Diritti dell’Uomo.
Poster4Tomorrow è stata organizzata dalle associazioni 4tomorrow e GoodDesign, e da HM Studio, sotto il patrocinio del Consiglio Europeo e la Commissione Francese dell’UNESCO. Ha ricevuto inoltre l’endorsement di Reporters Sans Frontières e Amnesty International Italia.
Oggi è la giornata internazionale dei Diritti dell’Uomo e anche il giorno dell’inaugurazione della mostra Poster4Tomorrow. L’iniziativa tocca 22 città nel mondo, da Milano (Triennale) a Parigi (Musée des Arts Décoratifs, Palazzo del Louvre), da Vienna (MuseumsQuartier) a La Paz (Museo Nacìonal de Arte), passando per Strasburgo, Los Angeles, Montreal, Stoccolma, Lisbona, Siviglia e molte altre.
Poster4Tomorrow, alla sua prima edizione, è un progetto internazionale di comunicazione sociale ideato dall’Associazione Culturale Good Design sul tema della libertà di espressione. L’iniziativa ha ricevuto l’Alto Patrocinio dell’Unesco e del Consiglio d’Europa e si avvale dell’endorsement delle associazioni Reporter Sans Frontieres e Amnesty International Sezione Italiana.
I tantissimi poster pervenuti al concorso da 67 Paesi nel mondo sono stati valutati da progettisti di livello internazionale (Reza Abedini, Pierre Bernard, Alain Le Quernec, Malte Martin, Saed Meshki, Tommaso Minnetti, Woody Pirtle, Pasquale Volpe, presieduti da Marjane Satrapi), che hanno selezionato i 100 lavori da esporre.
Tra le opere scelte c’è anche il lavoro titolato Unveil my Pain, realizzato da Massimo Rinaldi e Davide Bacchilega di Mediamorphosis.
I 100 poster sono inoltre raccolti nel catalogo di Poster4Tomorrow, a cui hanno contribuito anche Yoani Sanchez e a Roberto Saviano.
Alla presentazione che si terrà oggi, 10 dicembre, alle ore 18 presso la Triennale di Milano (Saletta Lab), interverranno:
Gabriella Morelli, Associazione Culturale Good Design
Paolo Natile, Vice Presidente Amnesty International, Sezione Italiana
Zara Tofigh, portavoce di Iran Human Rights in Italia
Riccardo Luna, direttore Wired Italia
Francesco De Leo, giornalista