Un banale inserto incellofanato assieme a una rivista per famiglie può diventare spaventosamente efficace. Ecco la nuova trovata della Ogilvy di Auckland, in Nuova Zelanda.
Dalla terra della vela, del rugby e della danza maori haka, arriva stavolta una geniale interpretazione di pubblicità non convenzionale, che sfrutta al meglio il medium utilizzato.
Anche se l’effetto è da film horror, la realizzazione della campagna promossa dalla Asthma Foundation neozelandese rende bene l’idea delle difficoltà dei bambini che soffrono di asma.
Presente Pharrell William? Il produttore discografico. Qualche tempo fa si era lanciato nel mondo del design creando la sedia “Perspective”. Ne avevamo parlato anche noi QUI. A me quel progetto piaceva, è ovvio che fosse una gran tamarrata, ma si poteva giustificare considerando che era frutto di quel tamarro-in-senso-positivo di Pharrell, quindi niente da eccepire.
Ma Pharrel adesso ci riprova e disegna un’altra sedia, la Tank Chair. Bella? Secondo me NO. Secondo me è orrenda. Che ne dite?
Altro che G-7 o G-8. Propongo D-7 (Dwarves-7, ossia sette nani…). E d’altra parte l’iniziativa di C-Gap, coalizione italiana anti-povertà, è invece di elevato profilo comunicativo. Mercoledì scorso, in mattinata, l’allegra combriccola di nanetti ha dato sfoggio di sè - e della loro… statura politica, verrebbe da dire - nello scenario romano di Piazza del Popolo. E allora vai con Barack Obama-Dotto, sotto con la Merkel-Pisolo e via così, fino al dolcissimo Silvio Berlusconi-Cucciolo… come dite? Quest’ultimo vi sembra in scala 1:1. Mah, a me pare più alto qui…
L’azione dimostrativa mirava ovviamente a mettere in luce la «bassa» statura politica dei 7 Paesi più industrializzati del mondo rispetto agli impegni assunti dagli stessi per quanto riguarda lo sviluppo e la cooperazione nel Sud del pianeta stesso. E come sfondo, niente di meglio che un bello «O,7%» in polistirolo: la percentuale del PIL che entro il 2015 i leader del G-7 si sono… virtualmente impegnati a destinare allo sviluppo… «una percentuale evidentemente troppo elevata» ha spiegato Elisa Bacciotti della C-Gap e verso la quale i 7 figuranti-leader, con tanto di maschera in volto, cappello verde, casacca e bandierina, sembrano protesi - senza peraltro mai - colpevolmente - raggiungerla…
L’obiettivo principale dell’azione dimostrativa era quindi quello di sensibilizzare il Parlamento italiano a rispettare gli impegni presi senza ulteriori tagli alla cooperazione. Mmm… chissa se il buon Tvemonti ne avrà tenuto conto nel redigere la sua immaginifica finanziaria… ma un momento: perché Berlusconi è Cucciolo? Semplice. L’Italia è l’ultimo paese della compagnia per volume di aiuti.
November 25, 2009 at 9:30 am · Filed under Pubblicità, Viral
Proponiamo anche noi uno dei video viral più cliccati degli ultimi tempi. Si tratta di un’iniziativa della Volkswagen che mira a “sensibilizzare” il pubblico sull’importanza del divertimento nelle nostre abitudini quotidiane.
Scegliere le comode scale mobili o la faticosa scala tradizionale?
I comportamenti si capovolgono quando nella nostra quotidianità c’è qualcosa che ci sorprende, stimolando la nostra curiosità.
Guardate sotto come invece la raccolta differziata può essere divertente se il tutto prende la forma di videogioco.
Questi e altri video si possono vedere sul sito TheFunTheory.com.
November 24, 2009 at 4:45 pm · Filed under RICETTE
Il Montebianco è un dolce al cucchiaio di origine francese ed il suo ingrediente principale è la castagna. Questo frutto autunnale è ricco di fibre, potassio e vitamine; ne esistono di molte varietà che si differenziano tra loro per sapore, forma e dimensione.
Quando acquistate le castagne, dovete innanzitutto controllare che siano sode ….come? il guscio non deve cedere se premuto con le dita; inoltre considerate sempre che quelle di dimensioni ridotte sono ideali per la bollitura mentre quelle più grandi per essere arrostite.
Ricordatevi sempre di incidere con un coltellino il lato piatto della castagna, qualsiasi sia il tipo di cottura che effettuerete, si evita così che la castagna si spacchi durante la cottura.
MONTE BIANCO
Persone: 4-6
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 2 ore
Raffreddamento: 30-40 minuti
Ingredienti:
500 gr. di castagne piccole per essere bollite
150 gr. di zucchero
180 gr. di panna
½ litro di latte
1 stecca di vaniglia
Incidete le castagne dal lato piatto e mettetele nella pentola coperte totalmente da acqua fredda. Fate bollire su fuoco dolce per circa 20-25 minuti. Scolate le castagne e, mentre sono ancora calde, mondatele dalla buccia e dalla peluria interna.
Rimettete le castagne nella stessa pentola (dopo averla sciacquata) ed aggiungete il latte, lo zucchero e la stecca di vaniglia. Portate a bollore su fuoco dolce e cuocete per 1 ora e ½ o finchè le castagne sono morbide (ve ne accorgerete scolandone una e schiacciandola fra le dita).
Il latte non si deve asciugare anzi, ne deve rimanere un quantitativo di circa 5 cucchiai quindi regolate la fiamma in modo che il latte non si asciughi completamente.
Trascorso questo lungo periodo di cottura, frullate le castagne fino a ridurle in purè e lasciate intiepidire per circa 20-30 minuti. Passatelo poi nello schiacciaverdure con fori medi e facendolo cadere su un piatto dandogli la forma a cono. Se la forma a cono non vi viene proprio precisa, potete aiutarvi sollevandola delicatamente con un cucchiaio. Lasciate raffreddare completamente ma fuori dal frigorifero. Non più di 1 ora prima di servire, montate la panna. Poi versatela sul purè di castagne e lisciatela con la lama di un coltello.
E se volte rendere questo dolce ancora più maestoso, potete decorare con scaglie di cioccolato e marron glacè.
Un consiglio….anzi una regola molto importante: perché la panna monti bene, deve essere fredda ed essere stata in frigorifero da qualche ora.
Ancora una pubblicità al limite del politically correct. The Shoreditch Short Film Festival si promuove rappresentando una parodia dei Solitti sospetti in versione mignon. Insomma, piccoli protagonisti per piccoli film.
Decisamente più scioccante è invece la parodia di Rocky, visibile sul sito web della manifestazione, dove il Sylvester protagonista non sembra avere le sembianze di uno Stallone ma quelle di un Pony.
November 23, 2009 at 2:09 pm · Filed under Pubblicità, Spot
Fin dove si può spingere la pubblicità trattando temi che toccano la religione? Il dibattito è aperto e certo non lo chiuderà questo spot firmato Liaison dangereuse, boutique tedesca di intimo femminile.
L’intrigante e sorprendente video è certamente efficace dal punto di vista comunicativo. Ma certo, non avrà mancato di provocare reazioni nella non poco suscettibile comunità islamica germanica.
La campagna è stata realizzata dall’agenzia berlinese Glow.
November 19, 2009 at 4:35 pm · Filed under Pubblicità
(via Quotidiano Net, foto LaPresse)
Avevano promesso dai 5 ai 500 euro a chi avrebbe partecipato all’evento, quelli di Mailorama.fr, sito commerciale francese. Chi compra merce dal nostro sito ci guadagna di sicuro, questo era il succo della comunicazione. Per dimostrarlo vi regaliamo fruscianti banconote sotto la Torre Eiffel.
Una bella promessa. Tant’è che centinaia di ragazzi, provenienti per lo più dalle banlieue parigine, hanno affollato la zona di Champ de Mars, dove sarebbe dovuta avvenire la distribuzione del denaro, ben 100.000 euro in totale.
Sarebbe, appunto. Perché la partecipazione all’evento cuccagnesco ha superato ogni previsione. Troppa gente per gestire la situazione: traffico bloccato e tensione alle stelle. La Prefettura di Parigi ha così chiesto a Rentabiliweb, società proprietaria del marchio Mailorama, di fermare tutto.
Ovviamente è scoppiata la protesta dei teneri ragazzi delle banlieue, sedotti e gabbati. E presto la protesta si è trasformata in una guerriglia urbana vera e propria con tanto di lancio di arance e mele contro automobili e vetrine. Siamo proprio alla frutta, avranno pensato le forze dell’ordine, ma la ciliegina sulla torta doveva ancora arrivare: il popolo in sommossa si è scagliato contro di loro ribaltando un’auto della polizia.
C’è da scommettere che i media francesi abbiano dato il dovuto risalto alla vicenda.
Be’, niente male come azione marketing, vero?
November 17, 2009 at 3:20 pm · Filed under RICETTE
Oggi mi sono ricordata di una ricetta che mia madre faceva spesso in inverno. Certamente già la conoscete….il liquore all’uovo, più comunemente chiamato “vov”.
Il vov ha origini venete ed è una ricetta molto semplice nella preparazione che arricchisce il gusto di desserts, frutta e caffè.
Data la gradazione alcolica e la carica energetica dovuta all’uovo, viene consumato come rigenerante dopo la pratica di sport ….soprattutto quelli invernali.
VOV
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 15 minuti
Ingredienti
500 gr. di zucchero
1 litro di latte
100 ml. di Marsala
100 ml. di alcool a 90°
4 tuorli di uova
Fate bollire in un pentolino il latte con lo zucchero, e lasciate raffreddare.
Intanto in una scodella montate i tuorli delle uova con 3 cucchiai di zucchero ed unitevi il marsala.
A questo punto unite insieme il latte raffreddato, la crema di uova e l’alcool e passate tutto al setaccio.
Imbottigliate e lasciate riposare 4 giorni prima di consumare.
Non vi spaventate se il composto tenderà a fare degli strati di colore differente all’interno della bottiglia….è normale! Prima di servire, rigorosamente a temperatura ambiente, agitate bene la bottiglia.
November 11, 2009 at 4:01 pm · Filed under Bologna, Design
Il 16 novembre e il 25 novembre il Design Center lancerà la sua collana editoriale dedicata al design e pubblicata da Franco Angeli, l’editore leader nelle pubblicazioni relative al mondo della comunicazione.
L’appuntamento con la presentazione del primo libro è il 16 novembre, ore 18.00, presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
La seconda opera sarà invece presentata a Milano il 25 novembre 2009, presso la Design Library di via Savona 11.