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Archive for March, 2009

HEINEKEN HOUSEWARMING PARTY

Questo esilarante spot Heineken è stato premiato dagli utenti di AdsOfTheWorld come miglior video del gennaio 2009. L’idea creativa è dell’agenzia TBWA\NEBOKO di Amstelveen, Olanda.

Buon divertimento!

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ARTISTA DELLA SETTIMANA #5: JENNY HOLZER

Jenny Holzer (1950) è unanimemente considerata una delle principali esponenti delle più recenti tendenze dell’arte concettuale e pubblica contemporanea.

Il suo campo di intervento è costituito dal posizionamento di testi di lunghezza variabile nello spazio urbano attraverso l’utilizzo di vari supporti (cartaceo, LED luminosi, pietre incise, video). Complessivamente si tratta di un’operazione di defamiliarizzazione del paesaggio mediatico più consueto che mima e ribalta i dispositivi pubblicitari.

I testi, tipograficamente privi di ogni accento calligrafico, sono costituiti in prevalenza da brevi enunciati relativi alla quotidianeità, al potere, alla giustizia ai rapporti umani e, con maggiore insistenza negli anni più recenti, alla morte e alla guerra. Il punto di vista, soprattutto nei primi lavori, è spesso contraddittorio o ambiguo, mentre nelle ultime ricerche si registra spesso una maggiore componente drammatica, con sempre più frequenti e “concentrate” intrusioni nel politico e nel sociale. Il successo conclamato - anche se da tempo era ormai artista già nota - arriva con il Leone d’oro alla Biennale di Venezia del 1990.

Nel 1995 fu una tra i primi artisti a sviluppare un progetto per il web, rendendo modificabili dal fruitore alcuni dei suoi più noti Truism.

L’approdo più recente della sua ricerca artistica è costituito dalle proiezioni allo xeno, che videro la luce a Firenze, nel 1996. site specific projects di grande impatto e pulizia ad un tempo: in queste opere le frasi luminose formano lunghi testi che scorrono sulle superfici urbane, assumendo inediti connotati di grande suggestione visiva.

L’ultima installazione di Jenny Holzer è visibile sulla facciata di Santa Maria della Scala, a Siena, fino al 24 maggio.

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VIRTUS PIÙ 15, MEDIAMORPHOSIS piùSHOPPING

La PiùShopping Card è scesa in campo alla FuturShow Station, il palazzetto dello sport sede degli incontri casalinghi della Virtus Bologna.

Nell’incontro del 22 marzo tra i padroni di casa e la Lottomatica Roma, le PiùShopping Card sono state infatti distribuite agli spettatori di tutti gli ordini di posto. L’iniziativa, firmata ASCOM, ha così coinvolto i tanti appassionati presenti all’atteso match di campionato, allargando ancora di più il suo bacino d’utenza.

Ricordiamo che il marchio e la comunicazione visiva inerente il progetto sono state curate da Mediamorphosis.

E ricordiamo anche, per la cronaca, il risultato della partita: LaFortezza Bologna - Lottomatica Roma 89-74.

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piùSHOPPING SULLE PAGINE DEL SOLE 24 ORE

L’iniziativa di Unindustria e Ascom Bologna denominata piùShopping ha trovato spazio nelle pagine del Sole 24 Ore di domenica 8 marzo.

Dal 15 marzo al 30 novembre, i dipendenti di un’azienda associata a Unindustria (100.000 persone circa) o Ascom (75.000), grazie alla PiùShopping Card potranno godere di condizioni esclusive in circa 370 punti vendita del bolognese. Dall’abbigliamento all’alimentare, dalla ristorazione ai prodotti di bellezza: sono diversi i settori merceologici coperti dai punti vendita convenzionati (anch’essi associati a Unindustria e Ascom).

“Ritengo particolarmente importante questa collaborazione tra Unindustria Bologna e Ascom” ha dichiarato sulla pagine del quotidiano Gaetano Maccaferri, presidente degli industriali bolognesi, “perché esprime il senso di una comunità impegnata a dare un aiuto concreto alle famiglie e alle imprese in un momento economico difficile.”

La creazione del marchio PiùShopping, l’immagine grafica e la campagna informativa dell’iniziativa sono state curate da Mediamorphosis, che si è occupata di progettare e realizzare tutti gli strumenti di comunicazione, fornendo inoltre un servizio di consulenza a Unindustria Bologna.

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DESIGNER DEL GIORNO #23: Roberto Grosso

In effetti non so un granchè di Roberto Grosso… le uniche info in mio possesso sono un portfolio su Behance e un account su flickr… comunque ciò che conta è la sua intepretazione acida di Batman, per il resto mi piace pensare a Roberto come a uno dei tanti cervelli fuggiti a London.

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BILBOLBUL 2009, IL FESTIVAL DEL FUMETTO

“© maicol & mirco © superamici”

Dal 4 all’8 marzo a Bologna c’è BilBolBul, la terza edizione del Festival Internazionale del Fumetto. Mostre, incontri con autori, proiezioni, dediche, performances, saranno anche per quest’anno il nucleo centrale del Festival.

La mostra principale della manifestazione è dedicata a Sergio Toppi. Ma spazio anche ad altri nomi illustri del fumetto internazionale come Altan, Charles Burns e Thomas Ott. Tra gli emergenti si segnalato la polacca Gosia Machon, il franco-americano Christopher Hittinger, l’italiano Marino Neri, il collettivo finlandese Glömp e Fabio Sera, vincitore del concorso Coop for Words.

Ma non è tutto qui. Per saperne di più rimandiamo al sito della manifestazione.

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GOOD 50×70 2009, NOW OPEN FOR ENTRIES!


Good 50×70 project summary from Good 50×70 on Vimeo.

Dal 1° marzo al 1° aprile sono aperte le iscrizioni al concorso di comunicazione sociale Good 50×70. I creativi di tutto il mondo sono invitati a inviare i loro artwork riguardanti sette tematiche, stabilite dal comitato oraganizzatore. I migliori lavori entreranno a far parte del volume Good 50×70 e saranno esposti in mostre itineranti per il pianeta.

Sotto il patrocinio dell’Unesco, gli enti che sostengono l’iniziativa sono Amnesty International, Amref, Emergency, Lila, Greenpeace, Unicef e WWF, ognuno di essi legate a un tema del concorso.

Fate cose buone.

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ARTISTA DELLA SETTIMANA #4: FLAVIO FAVELLI

“E’ come se mi voltassi sempre indietro.” (Flavio Favelli)

Flavio Favelli (Firenze, 1967) è un artista, designer e scultore che costruisce o ricostruisce luoghi - pubblici o privati che siano: egli restituisce alle persone luoghi che prima di essere nella realtà sono incubati nelle pieghe della memoria.

Partendo da qui, da questo mondo virtuale del rimosso, a poca distanza dall’oblio, egli ritrova (come Proust) qualcosa del nostro passato: un universo familiare e condiviso che comunque ci appartiene ancora, nella doppia dimensione di memoria e di desiderio, tra il feticcio e il reperto.

Egli ha la forza di voltarsi indietro, non per un desiderio di nostalgia anacronistica nei confronti di una tradizione passata, ma in un tentativo intriso sia di drammaticità che di insostenibile tenerezza di trovare qualcosa - non necessariamente un rifugio o una risposta, ma forse soltanto un insieme di tracce da collegare - negli anni - tra loro, per dare vita ad un sentiero che conduca a “dove siamo”: più che una strada una traiettoria, un’idea di coordinate, una cifra da scrivere e da cui partire.


Il desiderio di Flavio è una continua tensione alla ricomposizione delll’infranto, cioè i pezzi frammentari della nostra storia, una storia che è fatta non solo di memorie e di affetti, ma anche di cose, di oggetti, di architetture e di design.

La ricerca continua ed il rigore stilistico che permeano le sue opere - insieme alla loro impressionante potenza evocativa, granitica e gentile a un tempo - sono  difficilmente descrivibili: andatevi a vedere i site specific projects  o gli interventi dedicati a Bologna (sua città d’adozione), come quello presso il Pantheon della Certosa e il design project del bar del MAMBO: scoprirete un artista ormai proiettato ed affermato a livello internazionale, ma sempre affascinante, struggente, devastante - davvero unico.


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DESIGNER DEL GIORNO #22: James Sutton

Il designer del giorno è James Sutton! direttamente da Coventry, London.

James non è solo un designer, ma anche fotografo e video director. E ne ho le prove: è suo video lì sotto, il videoclip di “Flathead” dei The Fratellis:

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JEAN YVES LeMOIGNE

Jean Yves LeMoigne, premiato da CBnews come miglior fotografo del 2008, entra immediatamente nella Top5 dei miei fotografi preferiti. Atmosfere surreali, tensione, realismo HDR tipicamente pubblicitario. Anche qui c’è tanto LaChapelle ma con una sottrazione glam e un’incredibile botta in più di cinismo (vedere la campagna per VW) . Qua sopra qualche scatto da della serie “Stihl garden tools”, e lì sotto dalla serie ormai famosissima “PIXXXEL”.

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