Dal 26 al 31 gennaio atterra a Bologna il Future Film Festival, giunto ormai alla XII edizione. Il festival internazionale di cinema d’animazione e nuove tecnologie applicate all’immagine si svolgerà presso il Teatro Duse e il Palazzo Re Enzo.
Momento clou dell’evento: il Keynote Speech di Joe Letteri, Visual Effects Supervisor di Avatar, che mostrerà in anteprima mondiale il making of del kolossal di James Cameron.
Tanti altri appuntamenti per gli appassionati delle nuove tecnologie, come ad esempio il 3dDAY (30 gennaio), la giornata dedicata al 3D nel mondo del cinema, della TV e dei videogames. Sono poi previsti focus sulla Stop-Motion e sulla Motion Graphics, per approfondire e fare il punto sugli utilizzi contemporanei di queste due tecniche.
Nuovo progetto di Enrico Lambiase, filmaker di Londra di cui vi avevamo già parlato qualche mese fa presentando il suo ultimo REEL.
Valentine’s Day è la visione surreale di un ragazzo che immagina come dovrebbe essere un regalo di San Valentino e lentamente lo compone nella sua mente.
Scritto e diretto da Enrico Lambiase
Musiche di Cesare Ranucci Rascel
Voice over di Joe Black
Giovanni Bucci, motion designer londinese e Marco Morano, sound designer, ci hanno chiesto di pubblicare il loro nuovo showreel, e data la qualità del lavoro non potevamo fare altrimenti.
le clip campionate nello showreel sono una selezione dei lavori degli ultimi anni di Giovanni, mentre la traccia audio raccoglie track dalle ultime produzioni di Marano che lui stesso definisce: “dirty electro, over compressed grooves, classical atmospheres and re-built sound effects.”
Infatti un valore aggiunto allo showreel, oltre ovviamente alla qualità delle clip, è l’incastro perfetto tra traccia audio e video, segno di come Marco e Giovanni abbiano lavorato moltissimo su questo aspetto per tirare fuori il massimo da entrambe le tracce, e la resa finale è davvero ottima.
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E se anche tu vuoi sottoporci il tuo showreel, o il tuo ultimissimo bellissimissimo progetto, contattaci su areacreativa@mediamorphosis.it, scrivendo qualche riga di spiegazione e un link al tuo lavoro.
Accendete le casse subito o conservate la visione di questo video per la pausa pranzo. La canzone è Sign dei Bloc Party, rimixata da quel guru immortale di Armand Van Helden e contenuta nell’album “Intimacy Remixed” in uscita l’11 Maggio. Come suggerito dal nome, “Intimacy Remixed” non è nient’altro che “Intimacy”, ultima fatica dei Bloc Party, rimixato da 13 artisti di fama mondiale.
Ma quello che davvero impressiona è il video diretto da Hiro Murai, buona visione:
Enrico Lambiase, filmaker italiano che vive e lavora a Londra ci ha inviato il suo nuovo stilosissimissimo showreel. E se non vi ha impressionato abbastanza il video, ecco la lista dei clienti più importanti con cui ha lavorato Enrico: Sony, Nokia, Red Bull, Warner Bros, Disney, Cartoon Network, Mastercard, Electronic Arts… Per maggiori informazioni, qui il sito, e qui il CV.
WOW! Fresh news da Nylon, agenzia con clienti del calibro di Honda, ABC, Discovery, U.S. Army e Ditech, che ha sfornato il suo nuovo reel! Disponibile sul loro sito.
Questo video è eccezionale. Esteticamente è coinvolgente, emozionale, appassionante. Tecnicamente è senza dubbio uno dei migliori stopmotion che abbia mai visto. Proprio così, stopmotion. Nessun movimento filmato, ma solo scatti fotografici. 35mila in meno di 3 minuti. Regia di Xavier Chassing, live projection mapping di Mathieu Calet e la colonna sonora è di Fedaden.
Oren Lavie, 36 anni “curly brown hair, whisperish voice, green eyes and suspiciously cold feet” è un produttore di origine israeliana, che vive e lavora tra Berlino, New York e Tel-Aviv. Her Moring Elegance è il primo singolo estratto da The Opposite of the Sea, il suo album di debutto, prodotto dalla sua etichetta “A quarter past wonderful”, di cui potete ascoltare qualche track sul myspace di Oren.
Questo meraviglioso video è invece opera di Yuval & Merav Nathan, marito e moglie, con “with two small kids and one big computer”, che agiscono sotto il nome di OneWingFly.
Se avete apprezzato il tema del sogno trattato in stopmotion, vi consiglio “L’Arte del Sogno”, un film di Michel Gondry dove il protagonista, intepretato da Gael Garcia Bernal, fatica a distinguere il sogno dalla realtà perdendosi in un mondo creato dalla sua mente e composto di cartoncini e fogli colorati… eh no, non vi dico di più o vi svelo la storia… comunque c’è una vicina di casa con un’amica carina, una macchina del tempo che permette salti di 2 secondi, uno studio grafico specializzato in calendari aziendali…
Torna a Bologna, per il decimo anno consecutivo, il Future Film Festival dal 27 Gennaio al 1 Febbraio.
Saranno 6 giorni intensissimi, gli eventi da non perdere sono davvero tanti, diversi incontri con Pixar, Bruno Bozzetto, Jeffrey Katzenberg (fondatore di Dreamworks) e una miriade di anteprime internazionali con artisti provenienti da Giappone, Stati Uniti, Francia, Spagna e Argentina. Probabilmente solo i più fortunati provvisti del dono dell’ubiquità potranno saziarsi completamente. A me non resta che linkarvi il PROGRAMMA COMPLETO, e dove COMPRARE I BIGLIETTI.
C’era una volta la “pressa Catozzo”, la moviola, la giuntatrice. Il segnale era analogico, la pellicola la toccavi con mano. Tagliavi e incollavi col nastro adesivo inquadratura dopo inquadratura, scena dopo scena. Il montatore era un lavoro eseguito da uomini fatti, un po’ artisti e un po’ artigiani. Non esistevano i livelli di Final Cut, il chroma, il mela+r.
Eppure c’era Zbigniew Rybczynski, uno che nel 1980 se ne fregava di quello che non c’era, e si inventava “Tango”, un corto che gli valse l’Oscar nel 1982, anticipando tutti gli altri di 15 anni:
28 anni dopo i ragazzi di The Mill producono Timesculpture, uno spot per Toshiba ed evidente tributo a Tango, con aggiunta di bullet-time: